








caARTEiv
© 2001
a cura di
Simona Bellone
La Gaietta
Il Monastero
Le
pubblicazioni presenti in questo sito sono diffuse in esclusiva
dall'associazione culturale caARTEiv, solo per scopi di volontariato,
c/o la
sede in Piazza Italia 5 -c.p.36- 17017 Millesimo - Savona - Liguria - Italia e
sono in consultazione gratuita presso le Biblioteche locali.
Deve esserne
richiesta l'autorizzazione, da chiunque, per la pubblicazione e la diffusione
degli stessi, anche parziale, sia cartacea sia nel web, sia agli autori
interessati,
sia all'associazione stessa © Si diffida la diffusione a cura di
altri enti non autorizzati; si prega la segnalazione immediata di eventuali
soprusi per procedere di conseguenza.

























LA SEDE
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caarteiv
Bando
2011
rtf
DOC
PDF
il
sole colora la natura
illumina
la vita

scad. 30
aprile 2011
simona.bellone@tin.it
simona.bellone@gmail.com
PROMO
simona.bellone@caarteiv.it

w la libertà di stampa, se
creativa naturalmente!
A tutti gli artisti del mondo
Attenzione alle associazioni culturali come Pragmata di Roma
Rappresento un'associazione che seriamente opera in campo artistico, in modo
cristallino, per valorizzare le opere di artisti sia noti, sia meno noti.
Sono disponibile ad effettuare qualsiasi chiarimento in merito, a chi ne facesse
richiesta via e-mail
simona.bellone@gmail.com
Nel mondo artistico, concorrendo da quasi 30 anni in tutt'Italia ed all'estero,
ho acquisito un'esperienza nel settore non indifferente.
Mi sento in obbligo di informare gli artisti in erba, o comunque con poca
esperienza di concorsi artistici.
Diffidate da chi vi offre servizi televisivi, promozioni pubblicitarie, trofei
ed onorificenze d'accademie varie, mostre d'arte in città rinomate ...
tutto molto appariscente, ma dietro un compenso anticipato non indifferente.
Diffidate dei concorsi o partecipazioni gratis, perché, se non viene indicato
nulla,
c'è sempre un pagamento posteriore da effettuare, ma sempre omesso,
o scritto a caratteri più piccoli, o con doppia interpretazione.
Non tutte le associazioni culturali e case editrici, cercano di agire a tutela
dell'artista,
altre, più scaltre, usano il vecchio proverbio "chi ti loda ti imbroda".
Diffidate sempre di chi vi dà subito del tu, chi ti fa applausi improvvisi e
pacche sulle spalle in pubblico durante una manifestazione,
di chi vi fa proposte editoriali solo per telefono e via internet senza
informative scritte da visionare,
e vi propone pubblicazioni uniche a sconti promozionali da non perdere entro una
certa data,
di chi non vi fa pagare la quota socio, si tutela non vincolandosi alla
pubblicazione delle opere inviate
e vi fa pagare in seguito senza dire prima il costo a pubblicazioni future
e non vi comunica l'esito dell'iniziativa,
di chi vi fa firmare schede di adesione poco chiare vincolanti all'acquisto di
altre pubblicazioni,
di chi non vi fa firmare nulla per aderire, senza schede compilate, né conferme
di ricezione e ricevute,
senza conto correnti specifici, senza indicare i nomi della giuria, senza
resoconti finali di graduatorie,
sottoponendo l'obbligatorietà di adesione costosa ad una antologia, per venir
inseriti nella graduatoria finale,
di chi usa titoloni per promuovere le proprie iniziative ingannevoli e
promettenti una divulgazione capillare ...
Di solito vengono consegnate solo la metà o un terzo delle opere pubblicate,
all'autore che le ha pagate tutte;
e la divulgazione non è poi così diffusa, e non va oltre il circondario
provinciale della sede editoriale.
Il curriculum l'autore non se lo costruisce con i soldi e con la prestigiosità
di alcune pubblicazioni,
ma bensì con la quantità e la qualità delle opere create in un percorso
operativo costante ed originale,
fatto di piccole conquiste e grandi percorsi, correlato di pubblicazioni serie e
personali.
Non affidate le vostre opere ad una sola giuria, perché può essere di parte, o
"comprata", o razzista o campanilista, per altri motivi.
Sottoponete le vostre opere a più concorsi, e avrete la conferma se l'opera vale
e merita la citazione nel vostro curriculum.
I numerosi cataloghi di collettive hanno valenza solo divulgate anche in edicola
ed in internet.
Le mostre collettive devono sempre essere seguite dagli organizzatori e non
affidate all'autogestione dei partecipanti,
allestita in luoghi a largo passaggio del pubblico, divulgata con manifesti,
inviti e promozione adeguata, tramite i canali di informazione.
Pubblicate in internet solo opere letterarie già vincitrici a concorsi, almeno è
possibile testimoniare l'autenticità datata dell'opera contro il plagio.
***
Nonostante io abbia già un " background" non indifferente di partecipazioni a
concorsi letterari e mostre, ho appena ricevuto
un'ennesima mancanza di rispetto dall'associazione culturale Pragmata di Roma.
Lo rendo noto al pubblico perché oltre a non chiedere scusa, questa associazione
mi ha anche dato della ridicola e delirante e non artista.
Chi difende le proprie idee, ha una buona dialettica e sarcasmo, crea delle
opere che hanno avuto molti consensi in 30 anni,
credo non sia affatto insensato proporre le proprie idee ed obbiettare se
qualcosa non va, sotto forma di consiglio.
Un altra tra le associazioni che dicono tutto gratis e poi ci si trova obbligati
a comprare il libro in cui compare la propria opera.
Addirittura mal stampata e non fedele all'originale, ma per cortesia si accetta
come errore tipografico e non si dice nulla.
Asserisce che tutte le opere faranno parte di un libro, mentre, in seguito, fa
delle esclusioni, senza interpellare gli scrittori di turno,
e dire loro almeno il perché, tramite e-mail, nuova comunicazione che, per ora,
non costa nulla.
Non fa nessun invito, tranne che ai pubblicati, senza far sapere la scelta degli
eletti, per cortesia e correttezza.
Anzi, per quegli elaborati inviati, non si ha la certezza che siano pervenuti,
non vengono pubblicati per l'opera di cui si aveva la certezza di aderire,
con l'opportunità che vengano utilizzati, con frode di proprietà, da terzi.
Il tutto avviene tramite internet, e quando si chiede loro spiegazioni in
merito, ti rispondono pure male.
Chissà quante opere ci vengono sottratte da simili associazioni, senza che ce ne
accorgiamo!!!
Appariamo come dei presuntuosi, a chiedere spiegazioni, ma siamo solo dei
normali proprietari di poesie, racconti, quadri ...
e vorremmo che fossero tutelati i nostri diritti.
Sono proprio le case editrici e le associazioni culturali che vivono grazie alle
nostre opere e non ci rispettano.
Forse io ho rinforzato il carattere nel corso degli anni, perché in questo mondo
non è ammessa ignoranza e sottomissione,
ma bensì tenacia, buona dialettica e coraggio nell'esporre e difendere le
proprie opinioni, perché non ci vengano fatti danni e soprusi.
Nessuno fa valere i propri titoli onorifici per richiedere cose assurde, ma solo
si fa presente, che non sono stati né corretti, né cortesi.
Loro rispondono che tutti si comportano così, invece lo fanno solo le
organizzazioni con fine di lucro,
che non curano la rispettabilità degli scrittori, sia famosi, sia meno noti,
inviando dell'e-mail per conoscenza dei fatti.
Artisti, difendetevi da queste ingiustizie ed abbiate il coraggio di insistere,
a chiedere chiarimenti e tutelare i vostri diritti.
Forse perché a Roma, come in tutte le città, a grande densità di popolazione,
ormai la cordialità e le buone maniere vanno perdendosi,
è facile reperire degli scrittori, "nuovi clienti", e tante associazioni e case
editrici non curano con cortesia quelli che hanno,
come invece fanno le piccole case editrici ed associazioni culturali di
Provincia.
La segnalazione circa Pragmata, verrà tolta solo se tale associazione
culturale, o chi per essa, mi dia
gentilmente le scuse,
visto che in privato non lo ha fatto la "altro che
gentile" sig.ra Palozzi,
visto che dialogare con serietà per lei è importunare e non legge neanche fino
in fondo le e-mail,
facendo insinuazioni, e quando non sa scrivere in buone maniere, insulta e
ignora,
non accettando i garbati consigli di una scrittrice che "non è più nessuno"ormai
da tempo.